Il bello di Valsamoggia

Da sempre, nel corso della storia dell’uomo, Madre Natura e le sue inestimabili ricchezze, sono state fonte di impareggiabile ispirazione per qualsiasi forma d’arte, che si trattasse di un romanzo, un dipinto, un componimento poetico o una qualsiasi sagoma architettonica che si “elevava” una volta immersa nel paesaggio circostante.
Addentrarsi nei suoi infinti percorsi vuol dire lasciarsi andare completamente ed entrare intimamente in connessione con la sua magia riscoprendo sé stessi ed il valore del mondo circostante.

Valsamoggia terra di boschi, campagne e morbide collinegirasoli
Valsamoggia, territorio in provincia di Bologna, è l’intelligente risultato della più grande fusione di comuni d’Italia, comprendendo ben 5 ex paesi prima indipendenti.Come per il resto del “mondo naturale”, il paesaggio di Valsamoggia altro non richiede che immergersi semplicemente nei suoi percorsi, nei suoi sentieri, nei suoi castelli e nei suoi “dolcissimi” torrenti per “alleggerirsi” in quelle poche ore passate al suo interno.

Non è mai troppo tardi per riscoprire sé stessi e la ricchezza del mondo che ci circonda attraverso il contatto con la natura e creando un rapporto con essa che duri per sempre e ci arricchisca oltre misura. Le vallate ed i boschi di Valsamoggia permettono magicamente tutto ciò e gli elementi naturali che li compongono sono in grado di lasciare un segno indelebile nell’anima dei visitatori.
Questi luoghi sono poi ideali per riscoprire e inoltrarsi nelle antiche civiltà che hanno vissuto il territorio, spettatore immobile di gloriose quanto sanguinose battaglie tra Bologna e Modena e non solo…
Scoprire quelli che furono celebri borghi, antichi casolari contadini e castelli che in origine presidiavano tutto il territorio permette di fare un affascinante salto nel passato.calanchi

Oggi accanto a queste incredibili manifestazioni di cultura, si può trascorrere il proprio tempo anche tra indimenticabili degustazioni presso i numerosissimi agriturismi della zona, ad iniziare da Cà Isotta, Cà Bosco, Corte d’Aibo e molti altri, ma anche nelle numerose quanto affascinanti “fattorie didattiche” come la Fattoria Quercia, interamente biologica con coltivazioni e allevamenti tutti da invidiare.
Da non perdere fra i punti panoramici più belli dell’intera Emilia Romagna, l’anfiteatro dei calanchi di Maiola, Tiola e il Picco della Poiana, che costringono a domandarsi come la natura riesca a scolpire opere del genere.

Inoltre si può andare alla scoperta del famigerato castello di Serravalle, che diede rifugio a Carlo Magno, il Parco dell’Abbazia di Monteveglio e la Rocca di Bazzano.

Insomma, il territorio di Valsamoggia si presenta come luogo più che perfetto per magici e atemporali momenti di relax e una pura immedesimazione con la natura e le sue affascinanti testimonianze storico – artistiche.
Un territorio che va sempre di moda, da scoprire e da conoscere per ritrovare la pace e certe volte anche ritrovare sé stessi.

Alfonso Lauria