Alla scoperta dei Colli Bolognesi e dei piatti tipici

Bologna e il suo hinterland sono la zona ideale, per un week-end tra arte, natura ed enogastronomia, in ogni periodo dell’anno.

In un giorno si può ammirare il capoluogo emiliano, mentre in quelli successivi (se si hanno più giorni) si possono scoprire i Colli bolognesi.

Per i turisti che arrivano in aereo, la soluzione più comoda è sicuramente prendere un’auto a noleggio all’aeroporto di Bologna, in questo modo si potrà apprezzare della provincia di Bologna.

I borghi medievali e i piatti tipici

I borghi sulle colline attorno Bologna, rappresentano sicuramente una delle componenti più suggestive per chi visita questa zona.

Dozza

Partiamo con Dozza, inserito tra i 100 borghi più belli d’Italia. Il centro storico è dominato dal Castello fortificato, reso residenza nobiliare da Caterina Sforza.

I camminamenti delle torri e lo splendido piano nobile della Rocca sforzesca, insieme al Centro studi del Muro Dipinto, situato nella stessa struttura, sono assolutamente da visitare.

Borgo San Pietro e la frazione di Molinella

Borgo San Pietro, nel comune di Ozzano dell’Emilia, è poco distante dal Parco regionale dei Gessi bolognesi e dei calanchi dell’Abbadessa.

Oltre ai resti della torre dell’antico castello, si possono scoprire la Chiesa e le due splendide fontane Delle Armi, del 1400.

Nella frazione di Molinella si trova il borgo di Selva Malvezzi. Come suggerisce il nome il luogo si trova in una zona ricca di boschi.

L’impostazione medievale del borgo contiene la fortezza rinascimentale del Palazzaccio, caduto in parte in rovina.

Da visitare anche la Chiesa di Santa Maria Assunta, con importante presbiterio e cripta.

Dopo tanto girovagare sarà il momento di deliziare il palato e gli occhi.

I piatti della cucina bolognese

Partiamo con il tagliere di salumi, Mortadella su tutti. Sapori autentici e genuini per un gusto unico.tortellini-1

Le ricette tipiche bolognesi sono tante e per tutti i gusti: potremmo partire dai classici tortellini in brodo, preferibilmente in brodo di cappone, come tradizione vuole.

L’impareggiabile Lasagna alla Bolognese è capace di piacere a ogni commensale. Ragù, besciamella e una pasta sfoglia fatta a regola d’arte sono i punti di forza di questo piatto.

Per continuare la carrellata sui primi, bisogna citare le tagliatelle al ragù, pasta all’uovo tirata a mano condita con il ragù di carne.

Per concludere, un piatto spesso poco conosciuto, i passatelli. Un impasto di uova, parmigiano e pangrattato in primis, viene fatto passare attraverso il “ferro per passatelli” per creare dei piccoli “vermicelli”.

Passiamo alla carne: meritano una menzione particolare i Bollitti e la Cotoletta Petroniana. Il Bollito classico ha lingua di vitello, “gommosa” di manzo, zampone, cotechino, testina di vitello serviti con purè di patate, friggione (salsa di pomodoro, cipolla e olio extravergine di oliva), cipolle in agrodolce, fagioli in umido e salsa verde.

La cotoletta alla petroniana segue questa ricetta gustosa. Impanata con l’osso, fritta nel burro e fatta finire di cuocere nel brodo di cappone per un gusto autentico.

Per concludere il pasto si può scegliere la torta di riso realizzata con latte, riso, zucchero, mandorle e cedro candito.