La Ricetta della Mortadella

Una delle caratteristiche storiche di Valsamoggia è che nella villa del Castellaccio a Calcara, il nobile Vincenzo Tanara scrisse nel 1644 un libro (Economia di un cittadino in villa) che è fra i libri fondamentali  di agricoltura. E’ infatti il primo libro che parla di agricoltura non solo dal punto di vista botanico ma economico.

Non più agricoltura di sussistenza ma per il mercato. Fu un libro di grande successo che ebbe dieci edizioni fino all’inizio del settecento.

Ora ve ne sono copie in molte prestigiose biblioteche di tutto il mondo (Michigan, Monaco di baviera, Harvard, Palatina, Biblioteca Nazionale  ecc) e la Google nell’ambito di un suo progetto ne ha digitalizzato diverse edizioni che sono disponibili in rete (io ne ho scaricato alcune).

Bene, in questo libro scritto in Valsamoggia è riportata la PRIMA RICETTA SCRITTA della mortadella e che ha fatto da apripista al bando sulle mortadelle  nel 1661 del cardinale Farnese Legato di Bologna che può essere considerato il primo disciplinare di produzione di un prodotto tipico.

Ne parla anche l’Academia Barilla

 

Credits: Claudio Cavallieri