Ricerca perdite: quando l’acqua ti invade casa

Ricerca perdite: quando l’acqua ti invade casa

Fortunatamente sono finiti i tempi in cui  si dovevano abbattere muri e piastrelle, o come dire “tirare giù casa” per controllare perdite e problemi alle tubazioni

Il modo più facile per capire se abbiamo una perdita, è monitorare il contatore dell’acqua.

Si chiude l’impianto idrico, se dalla sera alla mattina c’è un consumo di acqua, e lo capiremo segnandoci i “numeri” di consumo tra la sera e la mattina, allora ci sarà o ci saranno perdite.

Chiaro, se la  perdita è “a vista”, il problema è facilmente rintracciabile, la difficoltà nasce quando la perdita è occulta.
Per rilevare correttamente le perdite d’acqua senza rompere bisogna ricorrere a strumenti e procedure tecniche specifiche.
I 4 modi più semplici per capire se e dove c’è una perdita acqua sono:

  1. monitorare il contatore d’acqua
  2. cercare eventuali rumori prodotti dalla perdita
  3. richiedere la consulenza di un idraulico
  4. ricorrere ad una sonda elettronica.

Oggi fortunatamente le moderne attrezzature  consentono grazie alla videoispezione di tubazioni fognarie e mappatura tramite microcamere a spinta o videocamere installate su supporti robot di scovare perdite fino a pochi anni fa difficili da scoprire appunto senza distruggere pareti, scavare, rompere.

Il geofono

Per esempio esiste uno strumento di altissima precisione, chiamato per l’appunto GEOFONO che permette di individuare la perdita delle tubature, rompendo poi la pavimentazione o il muro nell’esatto punto preciso.

Con una nostra indagine video ispettiva quindi si valuta con precisione lo stato della condotta, riducendo così notevolmente i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e migliorando la sicurezza dell’impianto.

Inoltre può essere creata una mappatura delle reti interrate, cosi da permettere di ottenere una mappa completa e dettagliata della rete fognaria.

A pochi Km da Valsamoggia, Campagna srl è leader nel settore della ricerca e della risoluzione dei problemi di perdite, in un modo non invasivo, in moda da risolvere il problema appunto con il minimo “danno”, ma il massimo risultato.